

Gattinara si conferma sempre più una destinazione capace di raccontare il Piemonte attraverso esperienze autentiche, cultura del gusto e accoglienza. L’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte ha ospitato una delle tappe del FAM Trip Educational “Piemonte Open Air: Adventure, Food & Wine”, iniziativa promossa da Visit Piemonte per presentare le eccellenze regionali a selezionati operatori turistici internazionali.
Un’occasione strategica per mostrare il volto più autentico dell’Alto Piemonte a professionisti del settore provenienti dai Paesi scandinavi, accompagnati da un tour leader lungo un itinerario che ha toccato alcune delle destinazioni simbolo della regione: Lago Maggiore, Ossola, Lago d’Orta, Biellese, Torino e, naturalmente, Gattinara.
La tappa gattinarese è stata costruita attorno a un’esperienza coinvolgente e partecipativa: una cooking class in lingua inglese che ha trasformato gli ospiti in protagonisti della cucina piemontese.
Non una semplice degustazione, ma un percorso pensato per far vivere il territorio attraverso i gesti, i profumi e le storie che accompagnano le produzioni locali.
Guidati nella preparazione delle ricette, gli operatori hanno potuto conoscere da vicino una delle caratteristiche oggi più richieste dal turismo internazionale: l’autenticità.
Il menù della serata è stato concepito come una narrazione gastronomica del territorio.
Ad aprire il percorso una selezione di salumi e formaggi locali, seguita da tre interpretazioni del risotto che raccontano identità e tradizione:
A chiudere l’esperienza uno zabaione al Gattinara e una proposta sorprendente che ha conquistato i partecipanti: il gelato “Risotto al Gattinara” firmato dalla Gelateria Sottozero.
Una creazione che unisce riso Apollo e riduzione di vino Gattinara per raccontare, in un solo assaggio, le due anime produttive del territorio: risicoltura e viticoltura.
La serata è diventata anche occasione di approfondimento culturale.
Particolarmente apprezzato il momento dedicato al mondo del riso, guidato da Valentina Masotti, Sommelier del Riso, che ha accompagnato gli ospiti alla scoperta delle principali varietà coltivate tra Vercellese e Novarese.
Dalle caratteristiche del chicco alla capacità di assorbire i sapori, fino al comportamento in cottura, il racconto ha evidenziato il valore di una produzione che rappresenta una delle eccellenze agroalimentari piemontesi più riconosciute a livello internazionale.
Ad accompagnare il percorso enologico è stato il professor Massimo Sacco, sommelier, che ha approfondito la storia del Gattinara DOCG, il legame con i terreni di origine vulcanica e il ruolo del Nebbiolo nella definizione del carattere di uno dei grandi vini rossi italiani.
La cooking class è stata condotta dallo chef professor Mirko Abondio, che ha trasformato la preparazione dei piatti in un momento di dialogo e scoperta.
Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è stata la collaborazione con CO.VER.FO.P., che ha contribuito all’organizzazione dell’esperienza.
Il progetto ha dimostrato ancora una volta il valore della sinergia tra enti, istituzioni, formazione e operatori locali nella costruzione di una proposta turistica competitiva.
«Essere stati scelti come tappa di questo importante educational tour promosso da Visit Piemonte – ha commentato il presidente dell’Enoteca Regionale Massimo Baglione – rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e conferma il crescente interesse verso Gattinara e il suo territorio».
«Oggi il turismo cerca esperienze autentiche, luoghi da vivere e storie da raccontare. Attraverso questa serata abbiamo mostrato non solo la qualità dei nostri prodotti e dei nostri vini, ma soprattutto l’identità di una comunità che sa collaborare e valorizzare le proprie eccellenze».
Un’esperienza che ha trasformato i partecipanti in veri ambasciatori del territorio e che conferma Gattinara e l’Alto Piemonte come destinazioni capaci di unire paesaggio, cultura, ospitalità ed eccellenza enogastronomica.
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